Riporto il testo di una vecchia petizione lanciata da Maurizio Parodi, autore del libro Così impari, Per una scuola senza compiti.

La petizione si può firmare qui.

Una Scuola Fuoriclasse

Dei “compiti” si parla molto e da molto tempo: a casa, a scuola, sui media, nelle università. Questo saggio permette di inquadrare il tema sotto il profilo storico, pedagogico e sociale, attraverso gli studi più accreditati e le testimonianze dei “docenti a compiti zero”. Per la prima volta parlano gli insegnanti, di ogni ordine e grado, che non assegnano compiti, mai. Si delinea così il profilo di una tipologia di docenti minoritaria, ignota e ignorata, eppure significativa della possibile efficacia di una didattica senza compiti, in linea con i Paesi europei che si collocano ai vertici delle classifiche mondiali per qualità del servizio scolastico.

Maurizio Parodi
(Pontremoli – 1956) Dirigente scolastico, si occupa di ricerca e formazione in ambito socio-pedagogico, non ancora rassegnato all’impermeabilità degli apparati educativi. Ha pubblicato diversi libri, tra cui: Scuola: laboratorio di pace (2003), Gli adulti sono bambini andati a male (2013), Basta compiti! (20162), Non ho parole – Analfabetismo funzionale e analfabetismo pedagogico (2018).
(nota dell’editore)

Campagna: BASTA COMPITI!

Lanciata
14 novembre 2014
Petizione diretta a
Genitori, docenti, dirigenti scolastici (MIUR)

Perché questa petizione è importante

Lanciata da maurizio parodi

Chiediamo che i compiti a casa siano aboliti, nella “scuola dell’obbligo”, perché:

  • sono inutili: le nozioni ingurgitate attraverso lo studio domestico per essere rigettate a comando (interrogazioni, verifiche…) hanno durata brevissima: non “insegnano”, non lasciano il “segno”; dopo pochi mesi restano solo labili tracce della faticosa applicazione;
  • sono dannosi: procurano disagi, sofferenze soprattutto agli studenti già in difficoltà, suscitando odio per la scuola e repulsione per la cultura, oltre alla certezza, per molti studenti “diversamente dotati”, della propria «naturale» inabilità allo studio;
  • sono discriminanti: avvantaggiano gli studenti avvantaggiati, quelli che hanno genitori premurosi e istruiti, e penalizzano chi vive in ambienti deprivati, aggravando, anziché “compensare”, l’ingiustizia già sofferta;
  • sono prevaricanti: ledono il “diritto al riposo e allo svago” (sancito dall’Articolo 24 della dichiarazione dei diritti dell’uomo) riconosciuto a tutti i lavoratori – e quello scolastico è un lavoro oneroso e spesso alienante: si danno anche nelle classi a tempo pieno, dopo 8 ore di scuola, persino nei week end e “per le vacanze”;
  • sono impropri: costringono i genitori a sostituire i docenti; senza averne le competenze professionali, nel compito più importante, quello di insegnare a imparare (spesso devono sostituire anche i figli, facendo loro i compiti a casa);
  • sono limitanti: lo svolgimento di fondamentali attività formative (che la scuola non offre: musica, sport…), oltre gli orari delle lezioni, che richiedono tempo, energie, impegno, esercizio, sono limitate o impedite dai compiti a casa;
  • sono stressanti: molta parte dei conflitti, dei litigi (le urla, i pianti, le punizioni…) che avvengono tra genitori e figli riguardano lo svolgimento, meglio il tardivo o il mancato svolgimento dei compiti; quando sarebbe invece essenziale disporre di tempo libero da trascorrere insieme, serenamente;
  • sono malsani: portare ogni giorno zaini pesantissimi, colmi di quadernoni e libri di testo, è nocivo per la salute, per l’integrità fisica soprattutto dei più piccoli, come dimostrato da numerose ricerche mediche.

Dalla Carta internazionale dei diritti dell’infanzia, art 31: “Gli Stati membri riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età…”

Maurizio Parodi – Gruppo Facebook “Basta compiti!”

ASSOCIAZIONI

Nonpartoditesta

Coordinamento Genitori Democratici – CGD

Movimento di Cooperazione Educativa – MCE

Fondazione Montessori

Laboratorio Dislessia

Associazione DI.RE. – FA.RE.

Associazione GiocOvunque

Ast Sit – Associazione Sindrome di Tourette – Siamo in tanti

Relessica

Attento a te

Associazione Crescere

Centro Diaconale “La Noce” – Istituto Valdese

Apprendimento Nuova Definizione – HAND

Associazione Manes

Società Italiana di Psicologia Evoluzionistica

AUTOREVOLI SOSTENITORI

Vincenzo Schettini – Docente, musicista, videomaker

Susanna Schimperna – Giornalista, conduttrice, scrittrice

Roberto Maragliano – Già Professore universitario, saggista e formatore

Alfie Kohn – Esperto, autore di: The homework mith: why our kids get too much of a bad thing (Da Capo Books)

Dario Arkel – Professore universitario, scrittore

Gabriella Falcicchio – Ricercatore e docente all’Università di Bari

Franco Lorenzoni – Docente, scrittore, fondatore della Casa Laboratorio di Cenci

Giuseppe Paschetto – Docente (Global Teacher Prize 2019)

Giuseppe Campagnoli – Architetto, ricercatore e saggista

Paolo Mottana – Professore all’Università “Bicocca” di Milano e saggista

Dario Ianes – Professore all’Università di Trento e saggista

Carlo Freccero – Professore all’Università di Genova, autore televisivo ed esperto di comunicazione

Mario Pireddu –  Professore all’Università della Tuscia e saggista

Daniela Novara – Pedagogista e saggista

Italo Bassotto – Già Ispettore scolastico, formatore e saggista

Gianluca Campana – Psicologo, Psicoterapeuta, Professore all’Università degli Studi di Padova

Lara Cardella – Docente e scrittrice

Giancarlo Cavinato – Dirigente scolastico, Segretario Nazionale del MCE

Alessandro Dal Lago – Sociologo e saggista

Paolo Ferri – Professore all’Università “Bocconi” di Milano

Giovanna Giuffredi – Psicologa, scrittrice e giornalista

Luca Guzzetti – Professore all’Università di Genova

Marco Isopi – Professore all’Università “La Sapienza” di Roma

Sigrid Loos – Pedagogista e scrittrice

Alessandro Lumare – Autore di libri illustrati e Atelierista

Marco Vinicio Masoni – Psicologo, Psicoterapeuta e scrittore

Elena Motti – Professore all’Università di Parma

Giacomo Stella – Professore all’Università di Modena e Reggio Emilia, saggista

Francesco Tonucci – Ricercatore CNR, scrittore, vignettista (Frato)

Cristina Zucchermaglio – Professore all’Università “La Sapienza” di Roma

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